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Franco Carlini
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Che cosa è

L'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), è un nuovo strumento che consente, sulla base della effettive condizioni economiche dell'interessato e del suo nucleo familiare, di usufruire di prestazioni sociali agevolate (assegni per il nucleo familiare, assegni di maternità, rette per asili nido, mense scolastiche, case di riposo per anziani, affitti, ecc.).
L'ISE (indicatore della situazione economica) è il sistema attraverso il quale si calcola secondo criteri unificati di valutazione la situazione economica di coloro che richiedono la prestazione (decreti legislativi nn. 109/98 e 130/2000). Per calcolare l'ISE si sommano l'indicatore della situazione reddituale e l'indicatore della situazione patrimoniale. Il risultato viene diviso per il parametro della scala di equivalenza corrispondente alla composizione del nucleo familiare. Con questo metodo si valuta la situazione economica dell'intero nucleo familiare, considerando il numero dei componenti del nucleo e alcune caratteristiche del nucleo stesso, secondo la scala di equivalenza. Viene così superato il principale difetto dei criteri basati sul solo reddito, che non considerano tanti altri aspetti della situazione economica di una famiglia. Le voci che concorrono alla valutazione della capacità economica di un nucleo familiare sono tre e partecipano al calcolo dell'ISE.
Il Dlgs. 109/98 e successive modifiche attribuisce ai centri di assistenza fiscale l'incarico di certificatori del reddito. Per questo motivo è possibile rivolgersi ai nostri uffici per ricevere assistenza e informazioni necessarie alla compilazione della dichiarazione dei redditi posseduti dall'intero nucleo familiare. Questo servizio, grazie ad apposite convenzioni con gli Enti Pubblici erogatori di queste prestazioni, è completamente gratuito.
Sulla base dei dati contenuti in questa dichiarazione si riesce a valutare in maniera sintetica la condizione economica del nucleo familiare, combinando la situazione reddituale e la situazione patrimoniale.
Questa dichiarazione è valevole per la richiesta di prestazioni sociali agevolate o per l'accesso agevolato ai servizi di pubblica utilità.
L'ottenimento di prestazioni sociali agevolate la cui erogazione è legata al reddito (assegni di maternità, borse di studio, servizi socio sanitari etc.) e la fruizione di condizioni agevolate per i servizi di pubblica utilità (telefono, luce, acqua) dipendono dalla situazione economica del richiedente e del suo nucleo familiare. Tale situazione è una combinazione di dati reddituali e patrimoniali, forniti dal richiedente tramite la c.d. Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), e viene sintetizzata in due indicatori denominati "Indicatore della Situazione Economica" (ISE) ed "Indicatore della Situazione Economica Equivalente" (ISEE).

Per prestazioni sociali s'intendono ad esempio:

1. assegno per il nucleo familiare con tre figli minori (l'ISE non deve superare i 19.904,35 euro)
2. assegno di maternità (l'ISE non deve superare i 27.644,94 euro)
3. mense scolastiche
4. asili nido e altri servizi educativi per l'infanzia
5. agevolazioni per tasse universitarie
6. prestazioni scolastiche (libri scolastici, borse di studio)
7. servizio socio sanitari domiciliari
8. altro ( riduzione del canone Telecom )
L'ISE riguarda la situazione economica familiare nel complesso ed è determinato dalla somma dell'indicatore della situazione reddituale (a sua volta ottenuto dalla somma del reddito complessivo IRPEF dell'ultima dichiarazione presentata, dei redditi di lavoro prestato nelle zone di frontiera ed in altri Paesi limitrofi da residenti in Italia, dei proventi delle attività agricole per le quali sussiste l'obbligo di presentazione della dichiarazione annuale IVA e del reddito figurativo di attività finanziarie) con il 20% dell'indicatore della situazione patrimoniale (valore ai fini I.C.I. di fabbricati e terreni più valore del patrimonio mobiliare - depositi e conti correnti bancari e postali, titoli di Stato, obbligazioni etc.).
Con l'ISEE si passa dal valore complessivo ISE del nucleo familiare ad un valore per i singoli componenti, per far sì che si possano confrontare nuclei familiari diversi per numerosità ed altre caratteristiche.

Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU)

La Dichiarazione Sostitutiva Unica si compila una volta l'anno, in qualunque momento si richieda una prestazione agevolata; se non contiene i dati sulla situazione economica relativa all'anno solare precedente quello della presentazione, l'Ente erogatore ha facoltà di richiedere una dichiarazione aggiornata; vale un anno durante il quale può essere utilizzata da tutti i componenti il nucleo familiare. E' composta da un modello base e da un numero di fogli allegati pari al numero dei componenti il nucleo familiare.
La DSU si presenta:
- ad un CAF;
- all'Ente che fornisce la prestazione sociale agevolata;
- al Comune;
- alla sede INPS competente per territorio;
in vari modi:
- consegnandola di persona all'addetto all'ufficio e sottoscrivendola in sua presenza;
- trasmettendola già sottoscritta all'ufficio, con allegata una fotocopia del documento di riconoscimento;
- rendendo la dichiarazione direttamente all'addetto all'ufficio, se chi dichiara non sa o non può firmare;
- presentando la dichiarazione con la firma già autenticata ai sensi di legge (per chi abbia provveduto di sua iniziativa alla autenticazione).
Nel periodo di validità è possibile presentare una nuova DSU per far rilevare le variazioni delle condizioni economiche e familiari sopraggiunte.
Il CAF rilascia al richiedente copia dell'attestazione provvisoria e della certificazione attestante la situazione economica dichiarata contenente il calcolo dell'ISE e dell'ISEE; tale attestazione è da considerarsi valida fin dal suo rilascio da parte del CAF, salvo il caso in cui l'INPS riscontri un errore che andrà tempestivamente comunicato al CAF stesso (entro le 24 ore successive alla trasmissione dei dati, da parte del CAF, alla Banca dati gestita dall'INPS).
La domanda per ottenere le prestazioni agevolate, e la certificazione rilasciata dal CAF, deve essere presentata direttamente all'Ente erogatore.
L'attuale disciplina prevede ancora:
- il rilascio, da parte dell'INPS, agli Enti erogatori ed al dichiarante, di una seconda attestazione, contenente le informazioni relative a:
" nucleo familiare del dichiarante;
" ISE del nucleo standard, con descrizione delle modalità di calcolo;
" valore della scala di equivalenza applicato (trattasi di parametri legati al numero dei componenti il nucleo familiare ed alcune maggiorazioni da applicare in casi particolari, quali la presenza di un solo genitore o di figli minori etc., necessari per ottenere l'ISEE dall'ISE);
" ISEE di ciascun soggetto;
" attestazione che detti elementi derivano dai dati della DSU e sono stati elaborati sulla base dei dati trasmessi dall'Ente presso il quale la dichiarazione è stata presentata;
" data di trasmissione dei dati da parte dell'Ente;
" denominazione dell'Ente;
" data dell'attestazione della DSU;
" data di scadenza della DSU.

- la richiesta all'INPS, da parte dell'Ente erogatore, dell'ISEE, se il richiedente o un altro componente il nucleo familiare ha già presentato la dichiarazione, nonché di informazioni analitiche contenute nella DSU per le eventuali integrazioni e variazioni e per i controlli;
- il rilascio, da parte dell'INPS, dell'ISEE e delle informazioni analitiche agli Enti presso i quali è stata presentata la domanda;
- la possibilità, per gli Enti erogatori, di fissare ulteriori criteri ed un diverso nucleo familiare ai fini dell'erogazione delle prestazioni sociali agevolate;
- i controlli formali sulla veridicità dei dati, a cura degli Enti erogatori, anche tramite i controlli incrociati con il Ministero dell'Economia, mentre l'INPS è tenuto ad effettuare controlli sui propri archivi e su quelli delle Amministrazioni collegate ed a segnalare eventuali incongruenze agli Enti erogatori. Sono previsti ulteriori controlli da effettuare direttamente presso gli Istituti di credito o altri intermediari finanziari, mentre alla Guardia di Finanza spettano i controlli di tipo sostanziale su redditi e patrimonio.
Si ricorda infine che restano escluse dalle precedenti disposizioni ISE/ISEE le prestazioni previdenziali ed alcune prestazioni sociali come l'integrazione al minimo, la maggiorazione sociale delle pensioni, l'assegno e la pensione sociale, la pensione e l'assegno di invalidità civile, le indennità di accompagnamento ed assimilate.

Indicatore del reddito

Devono essere considerati tutti i redditi (redditi dichiarati ai fini Irpef come risulta dall'ultima dichiarazione presentata o, in mancanza di obbligo di dichiarazione, dall'ultimo certificato sostitutivo rilasciato dai datori di lavoro o dagli enti previdenziali) di tutti i componenti il nucleo familiare, più i redditi derivanti dalle attività finanziarie calcolate applicando il tasso d'interesse del 4,52% al patrimonio mobiliare posseduto (al 31 dicembre dell'anno precedente): titoli di stato, conti bancari e postali, azioni e fondi d'investimento ecc.
Da tale somma si detrae la spesa per l'eventuale affitto della casa nella quale si abita, fino a un massimo di 10 milioni.

Indicatore del patrimonio immobiliare

Si deve considerare il 20% del valore degli immobili posseduti (al 31 dicembre dell'anno precedente), calcolato con gli stessi criteri dell'Ici, con la detrazione fino a un massimo di 100 milioni, nel caso che la famiglia risieda in un'abitazione di sua proprietà. Il valore ai fini Ici di un'abitazione è uguale a: rendita catastale aumentata del 5%, moltiplicata per 100; di un terreno: reddito dominicale aumentata del 25% moltiplicato per 75;di un negozio: rendita catastale aumentata del 5%, moltiplicata per 34; di un ufficio o studio cat. A10): rendita catastale aumentata del 5%, moltiplicata per 50.

Indicatore del patrimonio mobiliare

Anche in questo caso si considera il 20% del patrimonio mobiliare posseduto al 31 dicembre precedente: alla somma dei valori del patrimonio mobiliare (titoli di Stato, conti bancari e postali, azioni, fondi d'investimento ecc.) - arrotondata per difetto alle decine di milioni (per esempio, per Lire 9.900.000 indicare zero; per Lire 27.000.000 indicare

Scala di equivalenza e il calcolo ISE

La somma delle tre voci sopra riportate (indicatore della situazione economica) dovrà poi essere divisa per il parametro relativo al numero dei componenti il nucleo familiare e le eventuali maggiorazioni (si veda la tabella). Per esempio, se un nucleo familiare di tre persone (due genitori e un bambino) ha un indicatore della situazione economica di 84 milioni e i genitori lavorano, il calcolo dell'ISE sarà: Lire 84.000.000 : (2,04 + 0,2) = Lire 37.500.000.
Se il nucleo familiare è di quattro persone (due genitori lavoratori e due bambini), il calcolo dell'ISE sarà: Lire 84.000.000 : (2,46 + 0,2) = Lire 31.578.947.

Norme di riferimento

" D. Lgs. 109 del 31.03.1998;
" D. Lgs. 130 del 03.05.2000;

Dove presentare la dichiarazione

I cittadini interessati alle prestazioni sociali agevolate legate al reddito possono recarsi ai CAF per compilare la dichiarazione sostitutiva unica. Telefonando allo 091/6257980 sarà possibile ottenere informazioni circa la sede più vicina in modo tale da prendere un comodo appuntamento ed usufruire dell'assistenza di operatori capaci e competenti nel settore specifico.

Quando andare al CAAF

Per le prestazioni sociali agevolate non esiste un termine generalizzato, infatti la scadenza dipende dalle delibere e dai regolamenti dei singoli Comuni o degli enti che erogano tali prestazioni. Presso gli uffici del CAF CLAAI è possibile ottenere tutte le informazioni e l'assistenza necessaria.

Documenti necessari

La situazione economica del nucleo familiare è determinata sommando il reddito dei componenti della famiglia (da lavoro dipendente o di pensione, da lavoro autonomo, d'impresa, professionale, ecc.) ad una percentuale del patrimonio immobiliare (terreni agricoli, aree edificabili, e fabbricati) e mobiliare (BOT, CCT, depositi bancari e postali, ecc.).

Dati del dichiarante

" Dati anagrafici del dichiarante
" Documento di identità personale
" Fotocopia tesserino codice fiscale
" Tessera Sanitaria
" Copia contratto di locazione con estremi di registrazione se il nucleo risiede in abitazione in locazione

Dati dei componenti il nucleo familiare alla data di presentazione della domanda

" Stato di famiglia o autocertificazione attestante la famiglia anagrafica
" Fotocopia tesserino codice fiscale dei componenti il nucleo familiare e di coloro che risultano fiscalmente a carico
" Tessera Sanitaria dei componenti il nucleo familiare e di coloro che risultano fiscalmente a carico
" Eventuale attestazione dell' handicap psico-fisico permanente di cui all' art.3, comma 3 della L.104/92 o attestazione di invalidità superiore al 66%

Dati del patrimonio mobiliare del nucleo familiare alla data del 31/12

" Autocertificazione attestante il patrimonio mobiliare del nucleo familiare:
" valore saldo contabile attivo, al netto degli interessi, per depositi e conti correnti bancari e postali
" valore nominale di titoli di Stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi ed assimilati
" valori di azioni o quote di organismi di investimento collettivo di risparmio italiani ed esteri
" valore partecipazioni azionarie in società italiane ed estere quotate e non quotate in mercati regolari
" valore masse patrimoniali, costituite da somme di denaro o beni affidate in gestione ad un soggetto abilitato
" valore del patrimonio netto di imprese individuali
" valore corrente di altri rapporti finanziari
" importo dei premi complessivamente versati per assicurazioni sulla vita per i quali è esercitabile il diritto al riscatto
" dati dell'intermediario che gestisce il patrimonio mobiliare (es. codice ABI delle Banche)

Dati del patrimonio immobiliare del nucleo familiare alla data del 31/12

" Dichiarazioni e/o Comunicazioni ICI per terreni e fabbricati posseduti al 31/12· ( con allegate visure catastali, contratti di compravendita, atti di successione, ecc.)
" Dichiarazione rilasciata dall'istituto di credito attestante la quota di capitale residuo del mutuo fatto per l'acquisto o la costruzione dell'immobile

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