I
controlli formali e sostanziali
L'amministrazione
finanziaria svolge una costante attività di controllo sia sulle
dichiarazioni dei contribuenti (dichiarazioni dei redditi, IVA, di successione,
ecc.) che sugli altri versamenti di imposta effettuati direttamente dal
contribuente anche senza presentazione di alcuna dichiarazione (tasse
auto, imposta di bollo, imposta di registro, ecc.).
Al termine di questi controlli, definiti formali, se risultano imposte
o contributi ancora dovuti, tali importi saranno richiesti al contribuente
maggiorati di interessi e sanzioni.
Se il controllo sarà stato invece sostanziale, cioè sono
stati accertati maggiori redditi, l'amministrazione produrrà un
atto di accertamento.
é
Le
cartelle di pagamento
La
cartella di pagamento è l'atto formale attraverso il quale l'amministrazione
comunica al contribuente gli addebiti conseguenti ad un controllo effettuato
sulle dichiarazioni presentate o sui versamenti effettuati.
La cartella deve essere accuratamente controllata in quanto deve essere
pagata entro 60 giorni dal suo ricevimento ovvero, se si ritiene infondata,
entro lo stesso termine deve essere presentato ricorso agli uffici competenti.
é
Accertamento
con adesione
Con
la Legge 18 ottobre 2001, n. 383 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del
24 ottobre 2001, meglio nota come "Manovra dei 100 giorni, prevede
all'art. 10 un nuovo riconoscimento dell'attività da svolgersi
dai CAF in fase pre-contenziosa.
Si tratta della possibilità di rappresentare i contribuenti presso
gli uffici finanziari da parte dei funzionari CAF muniti di procura, autenticata
dal responsabile del centro di assistenza fiscale stesso per la definizione
dell'accertamento con adesione.
È
fondamentale, per questo tipo di pratica, la tempestività nel rivolgersi
ai nostri uffici, per evitare il rischio di perdere il diritto a presentare
ricorsi o istanze per decorrenza dei termini.
é
Il
concordato e la conciliazione
Sono
due strumenti che consentono al contribuente di prevenire le vertenze
con il fisco o di chiudere quelle già iniziate.
Il concordato, anche detto accertamento con adesione, permette di patteggiare
l'entità dell'imponibile sia quando si è ricevuto un accertamento,
sia prima di averlo ricevuto, quando si è subito un controllo da
parte dell'amministrazione.
La conciliazione permette di mettere fine ad una controversia quando è
già stato presentato ricorso alla Commissione tributaria provinciale,
evitando le lungaggini e le spese dei vari gradi di giudizio, ed usufruendo
della riduzione delle sanzioni ad un terzo.
Il CAF CLAAI nel migliorare ulteriormente l'attività di assistenza
fiscale, si è attivato, al fine di offrire un più ampio
e completo servizio, per assistere i cittadini contribuenti nell'utilizzo
e nell'eventuale predisposizione dei diversi strumenti di tutela degli
stessi.
é
Definizione
agevolata (artt. 16 e 17, D.lgs. n. 472/97)
La definizione agevolata riguarda tutti gli avvisi di accertamento non
impugnati nei termini previsti dalla normativa vigente.
Si possono definire tutte le sanzioni irrogate con tali avvisi, attraverso
il pagamento di un quarto della sanzione irrogata, entro 60 giorni dalla
notifica.
é
Pagamenti
tardivi
Riguarda tutti gli omessi pagamenti dei tributi nei termini ordinari previsti.
La regolarizzazione di tali imposte può avvenire spontaneamente
con il versamento delle sanzioni ridotte:
a) il 3,75% entro 30 giorni dalla violazione;
b) il 6% entro il termine di presentazione della successiva dichiarazione
dei redditi.
In entrambi i casi si dovranno applicare gli interessi nella misura del
3% fino al 31/12/200 e del 3,5% dal 1/1/2001.
é
Dichiarazione
integrativa
Viene utilizzata per riprodurre il contenuto della dichiarazione dei redditi
originaria, apponendo le dovute correzioni o integrazioni per il ricalcolo
delle imposte non liquidate in precedenza.
Si dovranno utilizzare, anche in fotocopia, i modelli di dichiarazione
approvati per l'anno di riferimento, evidenziando che si tratta di dichiarazione
integrativa.
Tali dichiarazioni possono essere presentate entro il termine per la presentazione
della dichiarazione dei redditi dell'anno successivo, effettuando entro
lo stesso termine, il versamento del maggior tributo dovuto, dei relativi
interessi e delle sanzioni ridotte ad un quinto del minimo previsto
é
Domanda
di rateazione della cartella
Viene
richiesta per dilazionare le somme iscritte a ruolo quando particolari
condizioni del contribuente, non consentono il pagamento delle suddette
in un'unica soluzione.
Tale domanda dovrà essere presentata in bollo presso l'Ufficio
finanziario di competenza, che ha la facoltà di concedere la rateazione
fino a un massimo di 60 rate.
é
Domanda
di rimborso
Il
contribuente può trovarsi in credito verso il fisco per diversi
motivi, come ad esempio perché ha versato erroneamente delle somme
in più o ha pagato somme non dovute o risulta creditore da una
dichiarazione dei redditi.
A seconda dei casi, i procedimenti di rimborso possono essere attivati
d'ufficio oppure su richiesta dell'interessato.
I rimborsi eseguibili da parte dell'interessato, necessitano di una domanda
del contribuente che deve essere presentata, a pena di decadenza, entro
48 mesi dalla data del versamento o della presentazione della dichiarazione
per le imposte dirette (Irpef, Irpeg, Ilor), entro 3 anni per le imposte
indirette (Invim, registro, successioni, bollo).
é
Autotutela
Attraverso
l'istanza di autotutela, l'Amministrazione finanziaria può annullare
il proprio operato e correggere gli eventuali errori commessi sugli atti.
Il contribuente potrà richiedere l'annullamento di atto illegittimo
per:
a) evidente errore logico o di calcolo;
b) mancata considerazione di pagamenti regolarmente avvenuti;
c) mancanza di documentazione successivamente sanata;
d) sussistenza di requisiti per fruire di deduzioni o detrazioni;
e) errore materiale del contribuente, facilmente riconoscibile dall'amministrazione.
L'annullamento dell'atto illegittimo comporta automaticamente l'annullamento
di tutti gli atti ad esso consequenziali. Il contribuente, dovrà
pertanto presentare in carta libera un'esposizione sintetica dei fatti,
corredata da idonea documentazione.